«E' tardi.» ribadì mormorando, quasi canticchiando con voce più mormida della seta. «Dormi mia Bella. Fai tanti bei sogni. Tu sei l'unica ad avermi mai preso il cuore. Sarà per sempre tuo. Dormi, mio unico amore.» -Edward Cullen-
Fui immediatamente travolta dalla verità delle mie stesse parole.
Quel momento era così perfetto, così giusto,
che per nulla al mondo potevo dubitarne.
Le sue braccia mi avvolsero
stringendomi a lui, estate e inverno.
Era come se ogni terminazione nervosa del mio corpo
sprizzasse elettricità.
"Per sempre", aggiunse Edward.
"Ti amo" disse
"è una giustificazione banale per quanto faccio,
ma sincera".
«Isabella Swan?».
Mi guardò da dietro quelle ciglia incredibilmente lunghe,
con I suoi occhi Dorati, dolci e al tempo stesso ardenti.
«Prometto di amarti per sempre, ogni singolo giorno, per l’eternità.
Mi vuoi sposare?»
Avrei voluto dire un sacco di cose, alcune niente affatto belle,
altre vergognosamente sdolcinate e romantiche,
che forse nemmeno nei suoi sogni mi aveva mai sentito dire.
Eppure, invece di sentirmi in imbarazzo, sussurrai:
«Sì».
«Grazie», rispose senza aggiungere altro.
Poi mi prese la mano e le sue labbra
sfiorarono la punta di ogni mio dito,
prima di baciare l'anello che ormai era mio.
La musica rallentò, si traformò in qualcosa di più morbido, e con grande sorpresa, tra le ondate di note, colsi la melodia della sua ninna nanna. "Questa me l'hai ispirata tu", disse a bassa voce. La musica si riempì di una dolcezza insostenibile. Ero senza parole..
Restava solo una persona. In realtà era sempre stata l'unica. -Bella Swan-